Nel cuore del 1300, una novella del Decameron di Giovanni Boccaccio, ci racconta una sorprendente polistoria ante litteram.
Parliamo della quinta giornata, novella 10, nella quale il narratore della storia è Dioneo:
Una giovane donna, vive con dispiacere il fatto che il marito, Pietro di Vinciolo, non provi interesse fisico per lei; scopre che in realtà è attratto dagli uomini. Per un po’ sopporta la situazione, poi decide di trovare altrove l’affetto che le manca e intesse una relazione amorosa con un giovane uomo. Una sera che Pietro esce di casa, la donna ne approfitta per fare entrare il suo amante. Ma Pietro rientra prima del previsto e la donna fa appena in tempo a nascondere l’amante sotto una grande cesta. Il giovane, però, tradisce la sua presenza emettendo suoni di dolore a causa di un asino che gli calpesta le dita di una mano che fuoriusciva dalla cesta, essendovi egli malamente rannicchiato dentro. Così Pietro scopre del tradimento della consorte. Costei non implora il perdono, ma ricorda a Pietro che è lui che trascura i doveri del matrimonio, preferendo altre compagnie. Pietro saggiamente decide di chiudere la questione senza suscitare scandali, anche perché l’amante della moglie gli aggrada molto. La tensione si scioglie. La donna fa apparecchiare la tavola, fa servire la cena che aveva preparato e cenano lietamente lei, Pietro e Agnolo. Dioneo infine racconta di non ricordare o non sapere come dopo cena si organizzassero a soddisfazione di tutti e tre ….e che il mattino dopo il giovane uomo era in piazza tranquillo a passeggiare.
Boccaccio non ci dice altro, non ci racconta se i tre continuarono a vedersi e magari a cenare insieme. Lascia a noi lettori la possibilità di immaginare scenari futuri. Boccaccio descrive questa storia, senza giudizio né condanna.
La novella ci mostra come anche nel Medioevo ci fossero narrazioni capaci di accogliere e raccontare l’amore in forme plurali.
Per Polifamiglie è un tassello letterario che ricorda che i legami che escono dai modelli mononormativi hanno radici profonde nella cultura e nella creatività umana. Inoltre, dato che questa storia è stata narrata, vi saranno stati sicuramente dei vissuti che l’hanno ispirata!!!!
