Tri-custody: 

Quando un tribunale riconosce tre genitori.

Nel 2017 la Supreme Court dello Stato di New York (contea di Suffolk) ha emesso una decisione significativa in tema di famiglie composte da più di due adulti. Nel caso Dawn M. v. Michael M. (8 marzo 2017), il tribunale ha riconosciuto diritti di custodia condivisa a tre persone adulte sullo stesso minore, applicando il principio del best interest of the child.
I fatti principali:
Dawn Marano e Michael Marano si sposano nel 1994. Nel 2001 Dawn conosce Audria Garcia; negli anni successivi i tre adulti iniziano a vivere insieme e, dal 2004, instaurano una relazione affettiva trilaterale.
Prima del concepimento, Dawn, Michael e Audria concordano di crescere insieme un figlio. Audria resta incinta e il bambino nasce il 25 gennaio 2007. Durante la gravidanza Dawn utilizza la propria assicurazione sanitaria e partecipa alle visite mediche, assumendo fin da subito un ruolo genitoriale attivo.
Dopo circa 18 mesi dalla nascita del minore, gli equilibri familiari si modificano. Con il successivo divorzio tra Dawn e Michael (avviato nel 2011), nasce un contenzioso sulla custodia. Il procedimento giudiziario include udienze svolte nell’ottobre 2016.
La decisione del tribunale:
Con sentenza dell’8 marzo 2017, il giudice H. Patrick Leis III riconosce a Dawn diritti di custodia condivisa insieme alla madre biologica e al padre biologico.
Il tribunale rileva che:
Dawn ha svolto un ruolo genitoriale stabile e continuativo;
il bambino chiamava entrambe le donne “mamma” e le distingueva chiaramente;
gli accordi e i comportamenti precedenti al concepimento avevano creato un legame genitoriale effettivo tra Dawn e il minore.
La corte dispone inoltre un calendario strutturato di frequentazione a favore di Dawn.
Perché è un caso rilevante:
La decisione si inserisce nella giurisprudenza di New York successiva al caso Brooke S.B. (2016), che consente anche a genitori non biologici di chiedere custodia o visite se hanno agito come genitori sulla base di un accordo pre-concepimento.
Dal punto di vista giuridico e sociale, Dawn M. v. Michael M. è spesso citato come esempio di come i tribunali possano riconoscere la complessità delle famiglie reali, tutelando i legami affettivi significativi anche al di fuori dei modelli familiari tradizionali.
Fonti
Dawn M. v. Michael M., 2017 NY Slip Op 27073 (Supreme Court, Suffolk County)
Rassegna stampa: Glamour, New York Post
Commenti giuridici: FindLaw, Lexology

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